Notizie
10 Aprile 2026

Riflessioni cristiane

Madre Eugenia Ravasio e la rivelazione di Dio Padre: il cuore dimenticato della fede

Madre Eugenia Ravasio e la rivelazione di Dio Padre: il cuore dimenticato della fede

 

Il Padre che abbiamo dimenticato: Madre Eugenia Ravasio e il cuore della Misericordia

Nel Novecento, secolo segnato da guerre, paure e fratture interiori, la Chiesa ha visto emergere alcune rivelazioni private che non aggiungono nulla al Vangelo, ma lo riportano al centro.

Tra queste, una delle più discrete e al tempo stesso più radicali è la Rivelazione a Madre Eugenia Ravasio (1932), conosciuta come Il Padre parla ai Suoi figli.... Read More | Share it now!

Madre Eugenia Ravasio e la rivelazione di Dio Padre: il cuore dimenticato della fede

 

Il Padre che abbiamo dimenticato: Madre Eugenia Ravasio e il cuore della Misericordia

Nel Novecento, secolo segnato da guerre, paure e fratture interiori, la Chiesa ha visto emergere alcune rivelazioni private che non aggiungono nulla al Vangelo, ma lo riportano al centro.

Tra queste, una delle più discrete e al tempo stesso più radicali è la Rivelazione a Madre Eugenia Ravasio (1932), conosciuta come Il Padre parla ai Suoi figli.... Read More | Share it now!

Leggi tutto

La vita come un mezzo pubblico: chi sale, chi scende, il senso del viaggio

La vita come un mezzo pubblico: chi sale, chi scende, il senso del viaggio

Tutto d’un fiato attraversiamo la vita, come su un mezzo pubblico, dove c’è chi scende e chi sale.... Read More | Share it now!

La vita come un mezzo pubblico: chi sale, chi scende, il senso del viaggio

Tutto d’un fiato attraversiamo la vita, come su un mezzo pubblico, dove c’è chi scende e chi sale.... Read More | Share it now!

Leggi tutto

Vivere la paura del corpo e del tempo: una risposta antica alla fragilità umana

Vivere la paura del corpo e del tempo: una risposta antica alla fragilità umana

 
San Giovanni Crisostomo (IV sec.)
 
“Non temere ciò che muta, perché anche tu sei mutamento.
Non amare il corpo come se fosse eterno, né disprezzarlo come se fosse nulla.
È una tenda per il viaggio, non una casa definitiva.
Il tempo la consuma, ma l’anima vi impara a camminare.”
————————————————————————–
Le paure legate al corpo nascono dal sentirlo finito, esposto al dolore, al declino, alla malattia. Il tempo che passa non chiede permesso: erode, cambia i volti, allontana le persone. E il mondo, visto senza veli, appare spesso indifferente o crudele, più che cattivo: va avanti, travolge, non consola.
Vivere in mezzo a tutto questo non significa “risolvere” le paure, ma imparare a portarle.
Alcuni punti fermi, realistici:
Il corpo non è un nemico, è un compagno destinato a stancarsi. Trattarlo con rispetto, senza idolatrarlo né disprezzarlo, è già una forma di saggezza.
Il tempo non ruba solo: porta via illusioni, ma lascia in cambio profondità. La giovinezza perde forza, ma può nascere uno sguardo più vero.
Le persone che vanno e vengono insegnano che nulla è possesso. Chi resta, anche solo per un tratto, va accolto come dono, non come garanzia.
La crudeltà del mondo non è l’ultima parola. È il contesto, non il senso.
I Padri e i santi non hanno mai negato tutto questo. Anzi.
Sant’Agostino scriveva: “Sono diventato un problema a me stesso”. Non lo risolve, lo abita.
San Benedetto non promette felicità, ma stabilità: restare dove si è, con ciò che c’è.
Una via possibile è questa:
non irrigidirsi contro il tempo,
non anestetizzarsi contro il dolore,
non fuggire dalla paura.
Ma trasformarla in vigilanza, in attenzione al presente, in compassione per sé e per gli altri che sono nella stessa condizione.
 
 
Verità Eterna
... Read More | Share it now!

Vivere la paura del corpo e del tempo: una risposta antica alla fragilità umana

 
San Giovanni Crisostomo (IV sec.)
 
“Non temere ciò che muta, perché anche tu sei mutamento.
Non amare il corpo come se fosse eterno, né disprezzarlo come se fosse nulla.
È una tenda per il viaggio, non una casa definitiva.
Il tempo la consuma, ma l’anima vi impara a camminare.”
————————————————————————–
Le paure legate al corpo nascono dal sentirlo finito, esposto al dolore, al declino, alla malattia. Il tempo che passa non chiede permesso: erode, cambia i volti, allontana le persone. E il mondo, visto senza veli, appare spesso indifferente o crudele, più che cattivo: va avanti, travolge, non consola.
Vivere in mezzo a tutto questo non significa “risolvere” le paure, ma imparare a portarle.
Alcuni punti fermi, realistici:
Il corpo non è un nemico, è un compagno destinato a stancarsi. Trattarlo con rispetto, senza idolatrarlo né disprezzarlo, è già una forma di saggezza.
Il tempo non ruba solo: porta via illusioni, ma lascia in cambio profondità. La giovinezza perde forza, ma può nascere uno sguardo più vero.
Le persone che vanno e vengono insegnano che nulla è possesso. Chi resta, anche solo per un tratto, va accolto come dono, non come garanzia.
La crudeltà del mondo non è l’ultima parola. È il contesto, non il senso.
I Padri e i santi non hanno mai negato tutto questo. Anzi.
Sant’Agostino scriveva: “Sono diventato un problema a me stesso”. Non lo risolve, lo abita.
San Benedetto non promette felicità, ma stabilità: restare dove si è, con ciò che c’è.
Una via possibile è questa:
non irrigidirsi contro il tempo,
non anestetizzarsi contro il dolore,
non fuggire dalla paura.
Ma trasformarla in vigilanza, in attenzione al presente, in compassione per sé e per gli altri che sono nella stessa condizione.
 
 
Verità Eterna
... Read More | Share it now!

Leggi tutto

Il peccato non è lo sguardo: nasce dal desiderio di possesso

Il peccato non è lo sguardo: nasce dal desiderio di possesso

 

Il peccato non è lo sguardo, ma il possesso del cuore

Nel cammino cristiano esiste una grande confusione che genera sensi di colpa inutili e lotte interiori mal poste: si pensa spesso che il peccato consista nello sguardo, nell’attrazione o nel sentire.

In realtà, la Tradizione cristiana è molto più chiara e liberante.... Read More | Share it now!

Il peccato non è lo sguardo: nasce dal desiderio di possesso

 

Il peccato non è lo sguardo, ma il possesso del cuore

Nel cammino cristiano esiste una grande confusione che genera sensi di colpa inutili e lotte interiori mal poste: si pensa spesso che il peccato consista nello sguardo, nell’attrazione o nel sentire.

In realtà, la Tradizione cristiana è molto più chiara e liberante.... Read More | Share it now!

Leggi tutto

Il significato dell’arte: tra bellezza, verità e Vangelo

Il significato dell’arte: tra bellezza, verità e Vangelo

L’arte è il respiro dell’anima che diventa forma. È il gesto con cui l’uomo, fragile e infinito, tenta di dire l’indicibile. Nei colori, nelle note, nelle parole, l’arte custodisce la memoria, illumina il presente e apre il futuro. È la voce che ci ricorda che la vita non è solo necessità, ma anche bellezza, stupore, mistero.... Read More | Share it now!

Il significato dell’arte: tra bellezza, verità e Vangelo

L’arte è il respiro dell’anima che diventa forma. È il gesto con cui l’uomo, fragile e infinito, tenta di dire l’indicibile. Nei colori, nelle note, nelle parole, l’arte custodisce la memoria, illumina il presente e apre il futuro. È la voce che ci ricorda che la vita non è solo necessità, ma anche bellezza, stupore, mistero.... Read More | Share it now!

Leggi tutto

Gesù e la Madonna spiegano cos’è il peccato

Gesù e la Madonna spiegano cos’è il peccato

 ... Read More | Share it now!

Boccaccio e le invettive contro la Chiesa nel Decameron – Satira e critica medievale

Boccaccio e le invettive contro la Chiesa nel Decameron – Satira e critica medievale

 ... Read More | Share it now!

Le tre vie per ottenere l’amore divino secondo Santa Brigida di Svezia

Le tre vie per ottenere l’amore divino secondo Santa Brigida di Svezia
 
da “Le Rivelazioni Celesti”
 
Tre cose che suscitano amore.
 
«Le tre cose che suscitano amore sono: pregare Dio perché ci soccorra; pregarlo perché ci liberi dalle dilettazioni perniciose e pregarlo perché ci dia la volontà di piacergli in ogni cosa; infatti non si ottiene l’amore divi-no se non lo si desidera e tale desiderio non è assennato se non è fondato in Dio. Di conseguenza, nell’uomo si trovano tre cose prima che la carità entri in lui; e altre tre cose entrano in lui dopo che la carità è stata riversata nel suo cuore. Infatti, prima che la carità sia versata e sparsa nell’uomo, egli è turbato dal giorno della morte, dalla diminuzione dei suoi onori e delle sue amicizie, dalle avversità del mondo e dall’infermità della carne. Tuttavia, dopo aver ottenuto la carità, la sua anima, afflitta dalle tribolazioni delle cose terrene, gioisce e lo spirito che provava angoscia per le occupazioni del mondo si dilata e gode nell’onorare Dio e nell’essere afflitto per la sua gloria. Un altro motivo che induce alla carità è lavorare per amore, perché anche recitando un solo Pater noster per ottenere la carità, si farà cosa gradita a Dio e la carità si avvicinerà a noi». Libro IV, 124 
 
 

Il brano tratto dal Libro IV, 124 delle Rivelazioni Celesti di Santa Brigida di Svezia riflette una profonda sapienza spirituale sul dinamismo dell’amore divino e sulla trasformazione interiore che esso opera nell’anima. Il testo è articolato in due sezioni: una sul desiderio che precede la carità, e l’altra sugli effetti della carità quando è già presente nell’anima. Ecco un commento articolato:... Read More | Share it now!

Le tre vie per ottenere l’amore divino secondo Santa Brigida di Svezia
 
da “Le Rivelazioni Celesti”
 
Tre cose che suscitano amore.
 
«Le tre cose che suscitano amore sono: pregare Dio perché ci soccorra; pregarlo perché ci liberi dalle dilettazioni perniciose e pregarlo perché ci dia la volontà di piacergli in ogni cosa; infatti non si ottiene l’amore divi-no se non lo si desidera e tale desiderio non è assennato se non è fondato in Dio. Di conseguenza, nell’uomo si trovano tre cose prima che la carità entri in lui; e altre tre cose entrano in lui dopo che la carità è stata riversata nel suo cuore. Infatti, prima che la carità sia versata e sparsa nell’uomo, egli è turbato dal giorno della morte, dalla diminuzione dei suoi onori e delle sue amicizie, dalle avversità del mondo e dall’infermità della carne. Tuttavia, dopo aver ottenuto la carità, la sua anima, afflitta dalle tribolazioni delle cose terrene, gioisce e lo spirito che provava angoscia per le occupazioni del mondo si dilata e gode nell’onorare Dio e nell’essere afflitto per la sua gloria. Un altro motivo che induce alla carità è lavorare per amore, perché anche recitando un solo Pater noster per ottenere la carità, si farà cosa gradita a Dio e la carità si avvicinerà a noi». Libro IV, 124 
 
 

Il brano tratto dal Libro IV, 124 delle Rivelazioni Celesti di Santa Brigida di Svezia riflette una profonda sapienza spirituale sul dinamismo dell’amore divino e sulla trasformazione interiore che esso opera nell’anima. Il testo è articolato in due sezioni: una sul desiderio che precede la carità, e l’altra sugli effetti della carità quando è già presente nell’anima. Ecco un commento articolato:... Read More | Share it now!

Leggi tutto

Dio è dentro di me

Il giorno che realizzai quanto lessi: Dio è dentro di me

Ci sono verità che leggiamo mille volte senza capirle davvero. Poi arriva un giorno — inaspettato, silenzioso, a volte doloroso — in cui quelle parole ci abitano. Le sentiamo vere, presenti. Ci cambiano.... Read More | Share it now!

Il giorno che realizzai quanto lessi: Dio è dentro di me

Ci sono verità che leggiamo mille volte senza capirle davvero. Poi arriva un giorno — inaspettato, silenzioso, a volte doloroso — in cui quelle parole ci abitano. Le sentiamo vere, presenti. Ci cambiano.... Read More | Share it now!

Leggi tutto

Ritrovare Gioia e Forza nella Confusione Cristiana

Ritrovare Gioia e Forza nella Confusione Cristiana

Il tema della gioia cristiana contrapposta alla tristezza spirituale. Ecco come si possono collegare e sintetizzare i pensieri espressi da san Filippo Neri, san Francesco di Sales, san Giovanni Bosco e san Giovanni Paolo II:... Read More | Share it now!

Ritrovare Gioia e Forza nella Confusione Cristiana

Il tema della gioia cristiana contrapposta alla tristezza spirituale. Ecco come si possono collegare e sintetizzare i pensieri espressi da san Filippo Neri, san Francesco di Sales, san Giovanni Bosco e san Giovanni Paolo II:... Read More | Share it now!

Leggi tutto

Messaggi delle Apparizioni Mariane: Qual è la Loro Unica Voce?

Messaggi delle Apparizioni Mariane: Qual è la Loro Unica Voce?

I messaggi delle apparizioni mariane, pur espressi in contesti e forme diverse, condividono una risultante unitaria e coerente. Ecco una panoramica chiara e sintetica dei loro elementi comuni:... Read More | Share it now!

Messaggi delle Apparizioni Mariane: Qual è la Loro Unica Voce?

I messaggi delle apparizioni mariane, pur espressi in contesti e forme diverse, condividono una risultante unitaria e coerente. Ecco una panoramica chiara e sintetica dei loro elementi comuni:... Read More | Share it now!

Leggi tutto