Quando Dio sembra lontano: Isaia e il dramma dell’abbandono umano
“Il Signore mi ha dimenticato.”
È una frase che non appartiene solo al passato. Non è confinata al tempo dell’esilio. È una parola che riemerge ogni volta che l’uomo si trova davanti al limite, alla perdita, al silenzio.
Il profeta Isaia non censura questo grido. Lo accoglie. Lo espone. Lo lascia risuonare. Perché è reale.
Ci sono stagioni della vita in cui tutto sembra contraddirci:
la fede non consola
la preghiera sembra non arrivare a destinazione
il cuore si scopre troppo piccolo per contenere ciò che vive
È lì che nasce la sensazione più radicale: essere dimenticati.
Eppure, proprio dentro questa esperienza, si apre una risposta che non è teorica, ma profondamente concreta:
“Si dimentica forse una donna del suo bambino? Anche se costoro si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai.”
Dio non entra nel dibattito. Non argomenta.
Risponde con un’immagine che tocca la carne, la relazione, la vita: una madre.
E poi va oltre. Dice che anche ciò che per noi è assoluto può venire meno.
Ma non Lui.
Qui si gioca un passaggio decisivo:
la nostra esperienza non è negata, ma non è nemmeno l’ultima parola.
L’uomo vive una tensione profonda:
desidera l’infinito, ma è limitato
cerca stabilità, ma tutto passa
vuole trattenere, ma tutto sfugge
E allora tenta di controllare. Di ridurre il mondo alla misura del proprio cuore.
Ma è proprio questo tentativo che genera angoscia.
Perché il cuore dell’uomo è troppo piccolo per reggere il peso della vita da solo.
Isaia non propone una soluzione psicologica.
Propone uno spostamento radicale:
non fondare la tua certezza su ciò che senti,
ma su Chi ti custodisce.
Ciò che salva non è la percezione della presenza di Dio,
ma la realtà della Sua fedeltà.
Anche quando non la avverti.
La solitudine, allora, non scompare.
Ma cambia significato.
Non è più la prova che sei abbandonato.
Può diventare il luogo in cui impari che non ti appartieni completamente.
E che, proprio per questo, sei custodito.
Remo Rosati – Verità Eterna
