Pensieri di San Luigi Scrosoppi, sacerdote dell’ Oratorio di Udine.

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Pensieri di San Luigi Scrosoppi, sacerdote dell’ Oratorio di Udine.

E’ stato canonizzato da Giovanni Paolo II il 10 giugno 2001.
Nel Martirologio Romano la memoria è il 3 aprile.
La diocesi di Udine e la Congregazione da lui fondata
lo celebrano il 5 ottobre.

AMORE DI DIO

Il Cuore di Gesù continuamente vi dice:

amatemi e fatemi amare!

Dio solo abbiate in mente ed in cuore,

ogni giorno, dalla mattina alla sera.

 

Un’anima amante di Gesù Cristo

non si lascia abbattere, né vincere da nessuna difficoltà,

perché sempre l’amore è forte come la morte,

combatte con essa e non si lascia vincere.

 

Siamo creati per trasformarci in Dio.

Siamo creati per amare Dio.

Siamo creati per possedere Dio.

 

Diamoci ad amare Dio,

perché con l’amarlo lo possederemo!

 

Se il nostro fine è di conoscere Dio,

come non deve essere anche quello di amarlo?

Poiché non è possibile conoscere la bellezza e non amarla

 

Dio ci ama.

Dio è disposto ad amarci per sempre,

quantunque noi siamo indegni del suo amore.

 

Il vostro cuore non è vostro, Iddio lo domanda!

L’amore trae a sé tutte le virtù

e non fa sentire le pene della vita.

 

Il levar del sole ci trovi in atti di amore di Dio

ed il suo tramontare a Lui strettamente uniti.

 

Per riparare al tempo che non abbiamo amato Dio,

aumentiamo gli atti di amore verso di Lui.

 

Dio non aspettò il nostro amore, ma lo prevenne.

 

Vogliamo accertarci dell’amore di Gesù?

Alziamo gli occhi e vediamolo pendente sulla croce.

 

Vediamo di infervorarci nell’amore del Signore,

avendo sempre innanzi agli occhi il Crocifisso.

 

Un’anima che ama Dio non desidera che di sacrificarsi per Lui ed ogni pena per lei è casa.

 

AMORE VERSO IL PROSSIMO

Carità, carità con tutti:

non dimenticate che siete suore per esercitare la carità.

 

La carità è la regina assisa sul trono dell’umiltà

e tutte le altre virtù sono ai suoi lati come tante ancelle.

Figlie mie, facciamo bene per male.

 

Così ci ha insegnato Gesù Cristo, se vogliamo imitarlo.

Figlie mie, i vostri occhi, i vostri cuori siano semplici,

retti ed abbiano a nutrirsi sempre di miele.

 

Il primo dei vostri doveri

è quello di teneramente amare le ammalate,

riconoscendo in esse la persona addolorata

del nostro Salvatore Gesù Cristo.

 

La vostra carità

sia una bella copia della carità

che esercita il nostro Padre celeste.

 

Non vogliate essere come le pietre miliari

che insegnano agli altri la via ed esse se ne stanno ferme,

ma sforzatevi ogni giorno di fare dei passi avanti nelle virtù.

Faccia tutto e solo per il Signore, servendolo premurosamente ed umilmente in questi poveri ammalati.

Abbi gusto di servire il tuo divino Sposo nella persona di questi ammalati e avrai un paradiso anticipato .

Carissima figlia, guarda sempre queste giovanette

come consegnatele dal tuo divino Sposo

ed abbile come una pupilla del suo occhio.

 

Vadano le nostre comodità

e sacrifichiamoci volentieri

per corrispondere alla nostra santa vocazione

che è la sola gloria del Signore e la santificazione della anime.

 

Ti lascio nei SS. Cuori di Gesù, Maria, Giuseppe

nei quali spesso vogliamo trovarci.

 

FIDUCIA NELLA PROVVIDENZA

Abbandonatevi alla Provvidenza con grande fede.

Morire sì, ma offendere il Signore con la diffidenza, no, no, no!

Confidenza in Dio e abbandono completo in Lui

che è nostro Padre.

 

Il Signore aiuta e non abbandona mai chi confida in Lui.

Adoriamo le disposizioni del Signore e ci faremo grandi santi.

Abbi sempre innanzi agli occhi il tuo divino Sposo…

Ti lascio stretta nei SS. Cuori dei nostri Amori.

 

Il Signore continui a benedirti

e ti dia la grazia della santa perseveranza.

 

Sta’ allegra nel Signore e non temere di nulla.

Il Signore tutto può e, quando vuole una cosa,

ci dà anche i mezzi per conseguirla.

 

Stiamo sempre uniti al nostro buon Iddio

e ci troveremo contenti in ogni luogo e in ogni occupazione.

Prendi tutto dalla mani del Signore,

perché Egli tutto dispone per il meglio.

 

Il Signore la benedica e tu confida in Lui che è la Carità stessa.

Confidiamo nel Signore

e con la confidenza,

ad imitazione del nostro santo padre Gaetano,

lo onoreremo nel modo a Lui più caro.

 

Nelle sue grandi e molte occupazioni pensi che non è sola,

ma che è con il suo divino Sposo.

 

SANTITA’

Tutto sia santo in noi dalla mattina alla sera.

Il Signore ti vuole assai bene,

il Signore ti vuole tutta sua, ti vuole santa.

 

La lascio in compagnia del suo Gesù .

 

Abbiamo un solo affare da trattare ogni giorno

ed è la nostra santificazione.

 

Prenda le cose come provenienti dal Signore,

per la nostra santificazione.

 

Le virtù non si possono praticare

senza che si presentino le occasioni di esercitarle.

 

Le raccomando la presenza del Signore

e di fare spesso tra giorno qualche atto d’amore verso di Lui.

Figlie mie, siate piccole,

perché quando si sta basse, Gesù si avvicina con più affetto,

Gesù si consola.

 

Piccoline, piccoline, figlie mie!

Cercate l’ultimo posto, figliole,

perché ivi troverete Gesù.

 

Lui solo sia testimone dei vostri sacrifici.

Le croci producono frutti meravigliosi

ed è onore essere crocifissi con Gesù e per Gesù.

 

Il Signore la benedica e le dia quella felicità

che anche in terra le fa godere un paradiso anticipato.

 

Il suo trattare con tutti sia umile, dolce, rispettoso.

L’umiltà è il fondamento della perfezione cristiana.

 

VOLONTA’ DI DIO

Pensiero a Dio,

il cuore a Dio,

la mano per Iddio!

 

Paradiso, paradiso…

solo lassù troveremo tutto

e ameremo per sempre il Signore.

 

Vedi di camminare sempre alla presenza del tuo divin Sposo

e di fare ogni cosa che sia a Lui cara.

 

Lasciamo fare al Signore!

Abbandoniamoci totalmente a Lui!

 

Preghiamo e stiamo rassegnati

a quanto il Signore si degnerà disporre per noi.

 

Gettiamoci quali strumenti nelle mani della divina Provvidenza

che si avvalga di noi a maggiore suo grado.

 

A corpo morto si getti al divino volere

ed avrà la tranquillità dello spirito

e niente la turberà.

 

Preghi per avere lumi

di ben conoscere la volontà del Signore.

 

Faccia il Signore di me quello che vuole,

che non domando altro che fiat voluntas tua.

 

La prova di amare Iddio è quella di patire per suo amore.

 

Il Signore tutto permette per il nostro bene

e vuole anche dal male ricavare il bene

per la maggior sua gloria.

 

PENSIERI VARI

Ti lascio nei SS. Cuori di Gesù, Maria, Giuseppe,

dandoti la santa benedizione.

 

Abbi sempre i tuoi occhi rivolti alla Madonna

ed a suo onore fa’ atti di perfetta uniformità al suo divin Figlio.

Ricorri con grande confidenza alla nostra Mamma,

la Madonna, in ogni tuo bisogno.

 

Nei tuoi bisogni spirituali

abbi sempre per tuo Maestro San Giuseppe.

Continui a confidare in san Giuseppe

che non mancherà di proteggerla in ogni bisogno.

Confida nella nostra divina Madre

e nel nostro caro padre San Giuseppe.

 

Io ogni giorno ti avrò presente all’Altare.

Guarda il Santissimo Cuore di Gesù che, aperto,

ti invita ad entrarvi,

dove troverai lumi e consolazioni celesti.

 

Vedo che il Signore ti vuole assai bene,

dandoti molte occasioni di tesoreggiare per al vita eterna.

Grande umiltà e carità, grande mansuetudine in ogni incontro,

e tutto andrà bene.

 

Ogni felicità il Buon Iddio conceda loro

nell’avvicinarsi della feste natalizie ed il novello anno.

Prossimi alla feste pasquali,

ve le auguriamo felici

e ripiene delle più elette consolazioni nel Signore.

La venuta di Gesù Cristo è una testimonianza

dello svisceratissimo amore di Dio verso di noi.

 

La venuta del divin Redentore

è una venuta d’Amore verso di noi, sue creature.

Ti lascio nei SS. Cuori di Gesù, Maria, Giuseppe

nei quali spesso vogliamo trovarci .

San Luigi Scrosoppi

 

per approfondire:

Memorie del Padre Luigi Scrosoppi

http://www.suoredellaprovvidenza.it/home.htm

 

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