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15 Aprile 2026

La devozione delle mille Ave Maria_Storia e offerta di preghiera per Papa Francesco, che sempre chiede : “Pregate per me “_

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La devozione delle mille Ave Maria risale a Santa Caterina da Bologna.

La Santa era solita recitare mille Ave Maria la notte di Natale.

Nella notte del 25 dicembre 1445 era assorta nella contemplazione del mistero della nascita di Gesù quando le apparve la Vergine Santissima che le porse il Bambino Gesù; Caterina lo tenne fra le braccia – come lei stessa si esprime «per lo spazio dì una quinta parte di un’ora»

A ricordo del prodigio, le figlie della Santa nel Monastero del Corpus Domini, ogni anno, nella notte santa, ripetono le mille Ave Maria, devozione entrata ben presto nella preghiera dei fedeli.

Per facilitare tale devozione, le mille Ave Maria vengono recitate – quaranta ogni giorno – nei 25 giorni che precedono il Santo Natale, dal 29 novembre al 23 dicembre.

In Europa, secondo un’antica tradizione, quando si voleva chiedere una grazia alla Madonna, si aveva l’abitudine di offrirle mille Ave Maria in una festa mariana o alla vigilia.

Santa Caterina da Bologna era solita recitare mille Ave Maria la notte di Natale; anche Santa Faustina Kowalska, si legge nel suo diario, conosceva e praticava questa devozione. Padre Pio ogni giorno diceva trenta rosari: sono più di mille Ave.

La preghiera di mille Ave Maria, venti Rosari, in Adorazione davanti al Santissimo, nella Chiesa parrocchiale, nell’edicola o nel Santuario, si è sviluppata nella Campagna del Rosario della Madonna Pellegrina in Argentina (e altrove).

I frutti e le grazie ricevute sono stati tanto grandi che d’allora le “mille Ave Maria in Adorazione” si sono propagate rapidamente nei diversi luoghi dove arrivavano le immagini della Madonna Pellegrina ed in tutto il mondo ad opera di svariate associazioni mariane.

 

Questa devozione delle “ Mille Ave Maria” è stata ripresa, incoraggiata, sostenuta in questi tempi in particolare da Padre Silvano della comunità “ Progetto Eleonora casa S. Maria Goretti “ a Medjugorje, comunità che aiuta, sostiene la realtà più povera presente nella terra martoriata di Bosnia, specialmente verso i più giovani con iniziative, progetti di recupero materiale e soprattutto spirituale. Da qui l’iniziativa della preghiera delle Mille Ave Maria da donare alla Mamma per le sue intenzioni. Un invito ad aderire è stato diffuso dalla comunità al mondo intero, e noi con piacere lo abbiamo accolto, lo viviamo e cerchiamo nel nostro piccolo di diffonderlo.

A Medjugorje, Vicka, durante un incontro ha detto che la Madonna ha molto raccomandato ai veggenti la recita delle mille Ave Maria. Sulla strada che conduce al sentiero che va verso la Croce Azzurra, esiste la “Cappella delle 1000 Ave Maria” che è abbastanza frequentata.

Si consiglia di recitare le mille Ave Maria,preferibilmente alla vigilia di una festa Mariana o nel giorno della festa, la solennità dell’Assunzione della B. V. Maria al cielo è un’occasione molto propizia.

Un sistema per contare le 1000 Ave Maria, può essere quello di servirsi di una normale corona (da 50 grani) e pregarla venti volte, come se si volesse meditare un mistero su 50 grani.

Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo. Amen.

Ad imitazione di S. Caterina loderemo la gran Madre di Dio per il suo sacro parto, con queste quaranta salutazioni angeliche per otte­nere da lei protezione in vita ed assistenza nella morte, affinché da questa terra di pellegrinaggio possiamo giungere agli eterni luoghi del Paradiso.

 

PRIMA DECINA – In primo luogo, recitando dieci Ave Maria, ed altrettante benedizioni, considereremo l’ineffabile mistero della Incarnazione del Verbo, e la gran dignità della Vergine nell’essere stata eletta Madre dell’Altissimo. Ave Maria…

Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale fosti scelta come Madre di Dio.

SECONDA DECINA – In secondo luogo, recitando dieci Ave Maria, ed altrettante benedizioni, mediteremo l’umiltà del re del cielo, che elesse una vile abitazione per il suo Natale, e la gioia che ebbe Maria nel vedere l’unigenito del Padre da lei nato nel presepio. Ave Maria…

Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale divenisti Madre del Figliuol di Dio.

TERZA DECINA – In terzo luogo, recitando dieci Ave Maria ed altret­tante benedizioni, attentamente ci ricorderemo della perfetta diligenza di Maria Vergine, quando adempì gli uffici di Marta e di Maddalena, nel con­templare il suo figliuolo Redentore a servizio ed assisterlo ancora tenero bambino. Ave Maria…

Sia benedetto, o Maria, il primo palpito materno che provasti per il Figliuol di Dio.

QUARTA DECINA – In quarto luogo, recitando dieci Ave Maria, ed altrettante benedizioni, considereremo la grande riverenza, con la quale Maria, più al cuore, che al seno, abbracciava, stringeva, baciava e adorava il suo e nostro Dio, fatto uomo per nostro amore. Ave Maria…

Sia benedetto, o Maria, il primo bacio che desti al Figliuol tuo e Figlio di Dio.

L’ULTIMA SERA (23 DICEMBRE): Sia lode per sempre a Dio, poiché ad imitazione della nostra Santa, abbiamo compiuto questo devoto eserci­zio: e preghiamo la Regina degli Angeli che, come frutto particolare, si degni essa, la Madre di Gesù e Madre nostra, di ottenerci, in vita, un vero pentimento dei nostri peccati, e la eterna salvezza dell’anima, alla nostra morte.

PREGHIAMO: O Dio, concedi a noi tuoi fedeli di essere sostenuti dall’intercessione di Santa Caterina, dalle cui virtù noi siamo attratti lieti verso i tuoi misteri.

Per Cristo nostro Signore.

Amen

Offriamo, in comunione di preghiera, 

questa santa Devozione a Maria

pregando per il nostro Santo Pontefice Papa Francesco

che sempre chiede : 

“Pregate per me “

In comunione di preghiera

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