Le tre vie per ottenere l’amore divino secondo Santa Brigida di Svezia
«Le tre cose che suscitano amore sono: pregare Dio perché ci soccorra; pregarlo perché ci liberi dalle dilettazioni perniciose e pregarlo perché ci dia la volontà di piacergli in ogni cosa; infatti non si ottiene l’amore divi-no se non lo si desidera e tale desiderio non è assennato se non è fondato in Dio. Di conseguenza, nell’uomo si trovano tre cose prima che la carità entri in lui; e altre tre cose entrano in lui dopo che la carità è stata riversata nel suo cuore. Infatti, prima che la carità sia versata e sparsa nell’uomo, egli è turbato dal giorno della morte, dalla diminuzione dei suoi onori e delle sue amicizie, dalle avversità del mondo e dall’infermità della carne. Tuttavia, dopo aver ottenuto la carità, la sua anima, afflitta dalle tribolazioni delle cose terrene, gioisce e lo spirito che provava angoscia per le occupazioni del mondo si dilata e gode nell’onorare Dio e nell’essere afflitto per la sua gloria. Un altro motivo che induce alla carità è lavorare per amore, perché anche recitando un solo Pater noster per ottenere la carità, si farà cosa gradita a Dio e la carità si avvicinerà a noi». Libro IV, 124
Il brano tratto dal Libro IV, 124 delle Rivelazioni Celesti di Santa Brigida di Svezia riflette una profonda sapienza spirituale sul dinamismo dell’amore divino e sulla trasformazione interiore che esso opera nell’anima. Il testo è articolato in due sezioni: una sul desiderio che precede la carità, e l’altra sugli effetti della carità quando è già presente nell’anima. Ecco un commento articolato:... Read More | Share it now!
«Le tre cose che suscitano amore sono: pregare Dio perché ci soccorra; pregarlo perché ci liberi dalle dilettazioni perniciose e pregarlo perché ci dia la volontà di piacergli in ogni cosa; infatti non si ottiene l’amore divi-no se non lo si desidera e tale desiderio non è assennato se non è fondato in Dio. Di conseguenza, nell’uomo si trovano tre cose prima che la carità entri in lui; e altre tre cose entrano in lui dopo che la carità è stata riversata nel suo cuore. Infatti, prima che la carità sia versata e sparsa nell’uomo, egli è turbato dal giorno della morte, dalla diminuzione dei suoi onori e delle sue amicizie, dalle avversità del mondo e dall’infermità della carne. Tuttavia, dopo aver ottenuto la carità, la sua anima, afflitta dalle tribolazioni delle cose terrene, gioisce e lo spirito che provava angoscia per le occupazioni del mondo si dilata e gode nell’onorare Dio e nell’essere afflitto per la sua gloria. Un altro motivo che induce alla carità è lavorare per amore, perché anche recitando un solo Pater noster per ottenere la carità, si farà cosa gradita a Dio e la carità si avvicinerà a noi». Libro IV, 124
Il brano tratto dal Libro IV, 124 delle Rivelazioni Celesti di Santa Brigida di Svezia riflette una profonda sapienza spirituale sul dinamismo dell’amore divino e sulla trasformazione interiore che esso opera nell’anima. Il testo è articolato in due sezioni: una sul desiderio che precede la carità, e l’altra sugli effetti della carità quando è già presente nell’anima. Ecco un commento articolato:... Read More | Share it now!
…
Leggi tuttoPiccolo Vademecum della Fede #4
La Trinità
Così si esprime il Catechismo della Chiesa Cattolica a proposito della Trinità:
III. La Santissima Trinità nella dottrina della fede.... Read More | Share it now!
La Trinità
Così si esprime il Catechismo della Chiesa Cattolica a proposito della Trinità:
III. La Santissima Trinità nella dottrina della fede.... Read More | Share it now!
…
Leggi tuttoPiccolo Vademecum della Fede #3
Chi è Maria?
Dice Gesù ne “L’Evangelo come mi è stato rivelato”, di Maria Valtorta, ed. CEV:... Read More | Share it now!
Chi è Maria?
Dice Gesù ne “L’Evangelo come mi è stato rivelato”, di Maria Valtorta, ed. CEV:... Read More | Share it now!
…
Leggi tuttoPiccolo Vademecum della Fede #2
Chi è Gesù?
E’ scritto, nel Catechismo della Chiesa Cattolica:
III. Cristo Gesù «mediatore e pienezza di tutta la Rivelazione».
DIO HA DETTO TUTTO NEL SUO VERBO
65 – «Dio, che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio» (Eb 1,1-2). Cristo, il Figlio di Dio fatto uomo, è la Parola unica, perfetta e definitiva del Padre, il quale in lui dice tutto, e non ci sarà altra parola che quella. San Giovanni della Croce, sulle orme di tanti altri, esprime ciò in maniera luminosa, commentando Eb l,1-2: «Dal momento in cui ci ha donato il Figlio suo, che è la sua unica e definitiva Parola, ci ha detto tutto in una sola volta in questa sola Parola e non ha più nulla da dire. […] Infatti quello che un giorno diceva parzialmente ai profeti, ce l’ha detto tutto nel suo Figlio, donandoci questo tutto che è il suo Figlio. Perciò chi volesse ancora interrogare il Signore e chiedergli visioni o rivelazioni, non solo commetterebbe una stoltezza, ma offenderebbe Dio, perché non fissa il suo sguardo unicamente in Cristo e va cercando cose diverse o novità al di fuori di lui».... Read More | Share it now!
Chi è Gesù?
E’ scritto, nel Catechismo della Chiesa Cattolica:
III. Cristo Gesù «mediatore e pienezza di tutta la Rivelazione».
DIO HA DETTO TUTTO NEL SUO VERBO
65 – «Dio, che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio» (Eb 1,1-2). Cristo, il Figlio di Dio fatto uomo, è la Parola unica, perfetta e definitiva del Padre, il quale in lui dice tutto, e non ci sarà altra parola che quella. San Giovanni della Croce, sulle orme di tanti altri, esprime ciò in maniera luminosa, commentando Eb l,1-2: «Dal momento in cui ci ha donato il Figlio suo, che è la sua unica e definitiva Parola, ci ha detto tutto in una sola volta in questa sola Parola e non ha più nulla da dire. […] Infatti quello che un giorno diceva parzialmente ai profeti, ce l’ha detto tutto nel suo Figlio, donandoci questo tutto che è il suo Figlio. Perciò chi volesse ancora interrogare il Signore e chiedergli visioni o rivelazioni, non solo commetterebbe una stoltezza, ma offenderebbe Dio, perché non fissa il suo sguardo unicamente in Cristo e va cercando cose diverse o novità al di fuori di lui».... Read More | Share it now!
…
Leggi tutto