Lettere di Dio_dal laboratorio catechistico di Don Pino Pellegrino_

card lettere di Dio oasi

18 Lettere di Dio ai ragazzi.

Iniziativa fresca, originale e brillante,

direttamente dall’ufficio postale di Dio.

Sì, proprio di Dio!

Perché a Dio piace un mondo mandare messaggi.

Dio non è un’idea, non è un fantasma:

è una persona viva, allegra, scherzosa,

straripante, frizzante.

Dio è un Amico unico che T.A.A.F.

Certo! “Ti ama alla follia. “

Per questo ti ha scritto.

Le sue lettere sono buone e profumate come il pane fresco.

Accendi il cervello, riscalda il cuore e assaggiale!

Prenderai voglia di vivere tutta la vita possibile e … cantare!

Mario Astegiani editore.

N.1

Carissima/o

Non ti sembri strano che ti scriva.

Ti scrivo perché penso sempre a te e voglio dirtelo, anche per iscritto.

Non solo ti penso, ma ti amo anche, e tanto!

Io sono come quella mamma che continua a tenere in braccio il suo bambino e a volergli bene anche se lui la graffia.

Ti voglio così bene che ho scritto il tuo nome sul palmo delle mie mani.

Ciao!

Ricordati che se anche non avessi più nessuno al mondo che ti vuole bene, io,comunque, continuerò ad amarti.

Ancora ciao, con un forte abbraccio.

Alla prossima, il tuo amico Dio

 

N.2 

Carissima/o

Ieri ho sentito una di voi che domandava:

“ma chi è questo Dio di cui tutti parlano?”

Brava ragazza!

Questa domanda rivela che hai un cervello ben fatto, un cervello sveglio.

Questa domanda è così bella e profonda che merita una risposta.

Dunque, vuoi sapere chi è Dio? Ti rispondo con dei paragoni .

  • Io sono come la segreteria telefonica : basta lasciarmi un messaggio e ti richiamo, di sicuro.
  • – Io sono come il sole : il sole c’è , anche se coperto di nuvole.
  • Io ci sono sempre anche se nessuno mi vede!
  • – Io sono come la palma : quando le tiri un sasso, la palma lascia cadere i datteri più dolci. Io ho un debole per chi non è tanto buono .
  • – Io sono come il mare : il mare regge chi gli si abbandona . Se sai “fare il morto” sul pelo dell’acqua, capisci cosa voglio dire : voglio dire che io sorreggo chi si abbandona a me, chi si fida di me.
  • – Io sono come l’olio : prima o poi vengo a galla nella vita di tutti.
  • – Io sono come il pilota satellitare : ti do le indicazioni, ma ti lascio libero di seguirle.
  • Ecco chi sono !
  • Non ti pare che sono un tipo interessante e anche brillante?
  • Ciao!
  • Ti abbraccio forte forte e ti ringrazio di avermi data l’occasione di dire chi sono : sono…il tuo Amico Dio

N. 3

Carissima/o

Hai visto che bel sole questa mattina?

E’ una meraviglia! L’ho preparato per te e per tutti gli uomini.

Con i suoi raggi illuminerà il giorno, riscalderà la terra ,

e farà più allegre le persone.

Non hai mai pensato che il sole è il più grande distributore di gioia al mondo?

Tu stesso provi la differenza che c’è tra una giornata nuvolosa e una giornata luminosa.

Dal sole capisci che a me piace l’allegria.

Se ti dicono che sono un guastafeste, un barboso e pizzoso , non credere : è una bufalata!

Io non sono così !

Io mi chiamo Dio, ma il mio secondo nome è Gioia.

Ciao, ti abbraccio forte

Il tuo Amico Dio.

 

N.4

Carissima/o

Voglio svelarti un mio piccolo segreto : a me piacciono moltissimo i proverbi.

I proverbi con poche parole dicono tante cose.  Proprio secondo il mio gusto : poche parole e tanti messaggi !

Per questo oggi ti regalo un mazzetto di proverbi.

  • L’isolamento è sempre impoverimento .
  • Area d’importanza , diploma d’ignoranza.
  • Un viso sorridente incanta persino un serpente.
  • Semina la gioia nell’orto del vicino: la vedrai fiorire nel tuo.
  • La strada del poi porta alla città del mai.
  • Pizzica te stesso e imparerai come soffrono gli altri.
  • Chi non ha mai sbagliato, ben poco ha combinato .
  • Il latte della pecora nera è bianco come il latte della pecora bianca.
  • Sacco vuoto non sta in piedi .
  • L’entusiasmo è la miglior cura contro la morte prematura.

Belli, no, i miei proverbi !? A me , quelli che hai letto, sembrano dieci perle.

Prendine uno alla volta , portalo al cervello e fallo restare un po’; poi lo vedrai scendere nel cuore e farti sapiente .

Cosa vuoi di più?

Ciao !

Sono sempre il tuo Amico Dio

N. 5

Carissima/o

Una volta ho sentito uno che si lamentava di me.

Diceva: “Chissà perché Dio lascia che vi siano tanti bambini che muoiono di fame, tanti ragazzi che non hanno niente per coprirsi, che non hanno una casa per andare a ripararsi dal freddo… Dio non potrebbe fare qualcosa”

Io ho pensato un momento e poi ho risposto: “Certo che ho fatto qualcosa: ho fatto te! Dopo aver creato il mondo mi sono ritirato ed ho lasciato a voi uomini il compito di portarlo avanti.

Tocca a voi darvi da fare! Se tutti facessero qualcosa, la fame, le guerre, la povertà sparirebbero dalla terra.

Io potrei subito risolvere tutti i problemi, ma non voglio: voglio che siate voi a togliervi d’impaccio!

Io non sono la befana che porti i regali già bell’e pronti.

E’ vero che sono presente ovunque ma non mi va d’essere invadente.

Io ti prendo sul serio, perché rispetto la tua libertà.

Usala per dare una mano a chi ne ha bisogno. E sarai grande.

Complimenti!”

Ciao! Il tuo amico Dio

 

N°6

Carissima/o

T.H.V.U.S.D.B.

Si, ti ho voluto un sacco di bene!

Ti ho fatto come un prodigio.

Non esagero!

Tu sai che il pianoforte ha 88 tasti e poi finisce. Eppure quanta musica può produrre!

La tua tastiera è ben più lunga di quella del pianoforte: è quasi infinita.

Il tuo cervello con i suoi 100 miliardi di cellule batte tutti i computer del mondo; la tua memoria può ricordare 280 miliardi di miliardi di dati. E che dire della tua fantasia, del tuo cuore? Una miniera inesauribile!

Per favore, non piangere miseria! Non dire: “Valgo niente, sono imbranato, uno scalcinato, un incapace…”

Non dire: “Quando sono nato io, Dio dormiva”

No, io non dormivo, ma ti coprivo di regali!

Io non creo scarti!

Allora, non deludermi: tira fuori tutto quello che dorme in te.

Vivi alla grande, non da sottosviluppato.

Ciao, carissimo e meraviglioso!

Il tuo amico Dio

 

N° 7

Carissima/o

Coma va,? Sei okay?

Bene! Sono contento che sia in piena forma.

Dunque questa è la volta buona per un gran bel messaggio, serio e prezioso.

Eccotelo in tre parole: occhio allo scippo!

Sì: ti stanno proprio scippando, ti stanno derubando.

No, non dei soldi (anche perché sanno che di soldi ne hai pochi! ), ma di una cosa molto più preziosa e importante: ti stanno scippando della tua identità.

E tu devi riappriopriartela!!

Se alla lavanda togliamo il profumo, non abbiamo più lavanda, ma fieno; se al leone togliamo la forza, non abbiamo più il leone, ma un coniglio cresciuto.

Occhio! Può succedere che a te facciano la stessa operazione.

Ti dicono: “ Mangia, bevi, godi…” : ed ecco che la grinta ti è scippata.

Ti dicono: “ Perché non fai come tutti gli altri ; perché non provi anche tu a fare certe cose?”. Ed ecco la tua identità scippata!

Occhio! Stanno versando liquame sul tuo profumo!

Tu sei una meraviglia, un incanto. Hai dentro di te un paesaggio da favola.

Questa è la tua splendida identità. Non lasciartela rubare.

A meno che voglia autoscipparti!

Ma questa è un’idea folle che non potrò mai immaginare in una persona intelligente come te.

Un ciao galattico ( io di galassie me ne intendo)

Sono il tuo Amico Dio

 

N. 8

Carissima/o

La solitudine proprio non mi va giù.

Per questo mi piace sempre sentire qualcuno che mi parli. Non importa se qualche volta si arrabbia: l’importante è che mi dica qualcosa, che mi tenga presente.

Lo sai che chi mi parla, chi mi racconta della sua vita fa un affare?

Io, difatti non aspetto altro che dargli una mano.

Hai capito che chiedo le tue preghiere. Non perché io ne abbia bisogno, ma perché sei tu ad averne vantaggio.

Chi prega è più forte ; ha una mano in più: la mia.

Chi non prega è come uno che vuol nuotare in una piscina senz’acqua.

Chi non prega fa come il gambero: vive a rovescio.

Invece chi prega è come il passerotto che sente tremare il ramo, ma continua a cantare perché sa di avere le ali.

Allora, dai ! Dimmi qualcosa; prega, cioè bussa ad un cuore che è sempre aperto.

Per forza che è sempre aperto ! E’ il cuore del tuo Amico Dio

 

N. 9

Carissimo/a

Ieri ho voluto farmi un giro per l’Italia:

desideravo andare a trovare i miei ragazzi.

Pensavo di divertirmi un po’: invece non ho sentito che lagne e ancora lagne.

“Sono una balenottera, sono un grissino. Sono un funghetto.

Sono pieno di brufoli. Ho le orecchie a sventola, il naso a patata, le braccia da gorilla…”

E giù piagnistei su piagnistei.

Per favore, basta , ragazzi miei!

E’ vero che essere belli è una bella cosa, però non è tutto!

Se bastasse la bellezza, la rosa dovrebbe fare la minestra più buona del cavolo, invece è il contrario.

Un proverbio dice : “ Vesti una fascina e ti sembra una regina”.

Ti sembrerà…, ma resterà sempre una fascina!

Hai capito che ciò che conta non è quello che appare. Non è forse meglio essere simpatici che solo belli?

Guardati pure nello specchio, però ricordati che lo specchio si limita alla crosta. Oltre vi è qualcosa di più prezioso.

Ed è ciò che io vedo. Gli uomini guardano le apparenze, io guardo il cuore.

Io sono un sarto speciale:

quando prendo le misure di una persona le misuro solo il cuore!

Più il cuore è grande, e più è bello.

Proprio come il tuo!

Il tuo Amico Dio

 

N. 10

Carissimo/a

Una volta uno di voi è venuto ad intervistarmi.

Mi ha domandato: “ Tu chi sei Dio, vai d’accordo con tutte le ragazze e con tutti i ragazzi?”

Gli ho risposto subito e volentieri.

“Sì, io me la intendo bene con tutte le ragazze e con tutti i ragazzi del mondo, perché in tutti vi sono punti luminosi. Però con alcuni faccio più fatica ad andare d’accordo, a collaborare”.

“Con quali, ad esempio?”

“ Con quelle ragazze e con quei ragazzi che hanno un carattere spento, incolore, decaffeinato, fiacco come una mozzarella o come il pesce bollito. Insomma me la intendo poco con chi è frollo e sbiadito. Fatico anche con chi è attaccabrighe, ingrugnito, avvitato su se stesso. Ma basta; non mi va di parlare in enro; preferisco parlare in bianco”.

“Cioè? “.

Preferisco dire quali sono le ragazze e i ragazzi che mi piacciono”.

“ Quali ad esempio? “

“Mi piacciono quelli che sono entusiasti, frizzanti, creativi, straripanti.

Mi piacciono quelli che hanno un carattere solare, perché imparano dal sole: il sole dà, la luna prende.

Mi piacciono quelli che hanno un carattere –ape : non amano star soli, ma collaborano con tutti. Con questi mi trovo benissimo.

Come mi trovo benissimo con te!

Ciao, e un forte abbraccio”.

Il  tuo Amico Dio

 

N.11

Carissimo/a

Forse già te l’ho detto: a me piace essere stringato.

Dire tante parole è inutile e barboso.

Ecco perché mi vanno simpatici i cortissimi messaggini che mandi col tuo telefonino: sono scattanti e frizzanti.

Beh, ti faccio una confidenza:anch’io ne ho un bel mazzetto, sempre a disposizione.

Tra tutti, però, quelli a cui sono più affezionato sono questi sei:

T.V.U.M.D.B.

T.P.S.

6 I.M.P.

C.S.P.

D.G.N.S.G.

D.T.C.T.N.N.N.P.N.

Questi SMS me li porto sempre nella mente e nel cuore.

Il primo è una dichiarazione d’amore: “Ti voglio un mondo di bene”.

Il secondo ti manda a dire che “Ti penso sempre”.

Il terzo vorrebbe che tutti- a cominciare dai genitori e dagli insegnanti- venissero a sapere che “Tu sei importante”.

Il quarto ti dice la grande voglia che ho di sentirti: “ Ci sentiamo  presto”.

Il quinto è un augurio che si fa ai veri amici: “Diventa grande e non solo grosso”.

Il sesto ti rivela che tu, per me, sei un’esclusiva mondiale: “Di tipi come te non ne nascerà più nessuno”. Ed è la verità! Io non creo scarti e non faccio doppioni.

Eccoli i miei messaggini! Collezionali e tienili preziosi!

Ciao! Sono uno che T.V.U.M.D.B. Sono il tuo Amico Dio

 

N. 12

Carissima/o

Le ragazze e i ragazzi mi piacciono un mondo!

Mi piacciono perché sono dei magnifici sognatori.

Lo sai? Io vado matto per i sogni!

I sogni sono il canto dei cervelli giovani.

I sogni sono il propellente che li fa volare.

Chi a 14/18 anni non ha un sogno, a 30 anni sarà un ruminante!

Allora, dai ! Sogna!

Gli uomini sono della stessa materia dei loro sogni. A sogno piatto, uomo piatto, a sogno insipido, uomo insipido, a sogno originale, sogno originale; a sogno nuovo, uomo nuovo…

Sogna alto! Ti ho fatto per volare come le aquile, non per razzolare come le galline.

Sogna alla grande! Non accontentarti di sognare di diventare velina o calciatore, ma di diventare un seminatore di cose belle e buone per tutta l’umanità.

Sogna sempre, fino alla fine della vita. Solo quelli che sono a corto di cervello si sentono realizzati. Mi è sempre piaciuta la preghiera che mi faceva il grande Michelangelo quando era in terra: “ Signore, fammi sempre desiderare più di quanto sono in grado di realizzare!”

Che bella preghiera!

Preghiera che non ti lascia sedere soddisfatto,

ma che ti spinge a salire fino alla fine.

Proprio ciò che sogno io per te: che salga fino alla fine!

Per favore, non deludermi!

Ciao!! …

Il tuo Amico Dio

 

N. 13

Carissima/o

Eccoti ancora una mia lettera.

Ho saputo che le lettere che ti scrivo ti piacciono. Ti piacciono così tanto che le fai conoscere anche alle tue amiche e ai tuoi amici. Grazie della propaganda che mi fai!

Questo mi incoraggia a continuare.

Come sempre, anche questa volta sarò concentratissimo, come una succosa spremuta d’arancia! ( forse le mie lettere ti piacciono proprio perché sono brevissime).

Dunque, ecco il tutto di questa letterina in sole cinque parole:

“Io amo sempre il meglio!”

Qualche esempio:

  • Meglio girasole che salice piangente.
  • Meglio gli artigli che gli sbadigli.
  • Meglio chiedere due volte che perdere la strada una volta.
  • Meglio non avere pettine che non avere idee.
  • Meglio guidare la moto da angelo in terra che arrivare ad esserlo troppo presto in cielo.
  • Meglio un cane amico che un amico cane.
  • Meglio gentile nei modi che elegante nella moda.
  • Meglio un’ora di studio in più che il segno di croce prima dell’esame.
  • Meglio portare a casa un fiore che un muso lungo.
  • Meglio essere un po’ bruciato che “bollito”.

Non ti pare che sia davvero intelligente vivere al meglio?

Chi sceglie il meglio tira fuori l’uomo grande che gli dorme dentro.

Allora dai!

D’ora in poi questo sarà il tuo motto: “ Sempre del mio meglio !”.

Ciao!

Il tuo Amico Dio

 

N. 14

Carissima/o

Questa volta ti voglio gridare: “ Coraggio! Coraggio! “

Sì, coraggio perché senza coraggio non si può far niente. Non ha avuto un bel coraggio chi ha mangiato, per la prima volta un’ostrica o un fungo?

Chi è senza coraggio è come una ruota sgonfia che struscia per terra, o come una mongolfiera senza aria calda.

Ecco perché grido a tutti : “Coraggio!”. Parlo del coraggio vero, non delle bravate, non delle avventure spericolate di chi vuol fare lo spaccone. Quelle avventure sono il segno sicuro che sotto i capelli c’è il cuoto spinto!

Io amo le ragazze e i ragazzi che hanno due tipi di coraggio:

  • Il coraggio di uscire dalla clandestinità, cioè il coraggio di dire: “ Questo sono io, vi piaccia o non vi piaccia. Io che ho una testa che non voglio sia imbottita, che ho un cuore che non voglio sia imbrattato”-
  • Il coraggio del salmone . Il salmone è un pesce meraviglioso: va benissimo controcorrente. Chi ha il coraggio del salmone non si lascia intruppare, non si lascia trascinare dal branco!

Ecco due splendidi tipi di coraggio.

I tuoi ! Brava! Bravo!

Applausi da…

Il tuo Amico Dio

 

N. 15

Carissima/o

Orai ci stiamo conoscendo sempre più. Stiamo diventando veri amici.

Ebbene, agli amici si dice tutto, agli amici ci si fa conoscere fino in fondo.

Anch’io ti voglio svelare chi veramente sono.

Ecco: io sono tutto in due parole. “”Amore” e “ Gioia”.

Tutto qui! Dio è Amore , Dio è Gioia !

Per questo m’intendo sia di Amore che di Gioia.

Questa volta , se mi permetti , ti dico qualcosa dell’amore; nella prossima lettera ti parlerò della gioia.

Dunque,

  • L’Amore è avere tante finestre sul mondo . Forse avrai meno tranquillità ma tanta più luce .
  • L’Amore è farti amabile, cioè simpatico, festivo , generoso.
  • L’Amore è dare una mano. I baci e le parole non fanno cuocere il riso , dice un bel proverbio.
  • L’Amore è rispettare . Se ami i fiori , non li calpesti, né li cogli per te, ma li lasci crescere.

Chi ama , si imparenta ( ci pensi!) con me che sono l’Amore.

Chi ama prenota il Paradiso.

Chi ama ha sempre vent’anni anche a novanta.

Che stupendo l’Amore!

E’ l’unica cosa che ripaga di essere vivo!

Che grande l’Amore!

Il diavolo non beve, non mangia, non fuma, non si droga, eppure è diavolo:

non ama!

“ Amore” : cinque lettere da spedire a tutti . 

Spediscile, e sarai sempre in festa, come me.

Garantito al 100%

Il tuo Amico Dio

 

N.16

Carissima/o

Ricordi?

Nell’ultima lettera ti dicevo che le due cose di cui mi intendo di più sono l’Amore e la Gioia.

Ebbene, dopo averti detto qualcosa dell’Amore, ti dico ora qualcosa della Gioia.

  • Prima cosa: io ti rispetto quando lavori , ma ti amo quando canti.
  • Seconda: ridi, e il mondo riderà con te; piangi, e ti bagnerai soltanto.
  • Terza: Butta via le idee nere : “ Non sono capace. Non valgo nulla. Non posso…”. A che serve piangere miseria? I salici piangenti non hanno mai avuto fortuna!
  • Quarta: Ricorda che le avversità ci sono sempre, ma io anche , perciò sei sempre in vantaggio.
  • Quinto: Eccoti il gran segreto della Gioia: Il più felice dei felici è chi fa altri felici! Perché la Gioia è proprio una merce ben strana , più ne dai e più ne hai; la semini nell’orto del vicino e te la vedi fiorire nel tuo!

Basta così ! Dunque , ridi ! Chi non ride ha sbagliato a nascere.

Ridi!  Anch’io rido , rido di gusto . A me piace un sacco dire a tutti: “ Facciamo festa! “

Ridi! Ti voglio un ciclone di allegria! Certo che puoi esserlo!

L’allegria non sta nel nasino perfetto, nelle labbra carnose, negli occhi color mare, nei capelli a porcospino…

Anche se hai le orecchie a foglia larga come l’insalata, il mento a tettoia, il naso bitorzoluto , puoi essere un ciclone di allegria, un ciclone di simpatia: basta che sia felice “dentro”, che abbia l’anima viva e bella.

L’anima bella fa sempre bello il corpo, anche quello non perfetto.

Ciao! Da parte mia ce la metto tutta per darti la voglia di ridere, perché sono …

Il tuo allegro Amico Dio

 

N. 17

Carissima/o

Questa è la penultima che ti scrivo.

Ebbene, prima di lasciarci (non dico di abbandonarci: la cosa non succederà mai, assolutamente mai! ) , prima di lasciarci, dicevo, ho una voglia matta di farti tanti auguri. I più belli possibili!

Ho pensato ben bene ed eccotene una buona manciata.

Ti auguro …

  • … Di non svegliarti mai con il cuore asciutto
  • … Di non temere le spine , pur di cogliere la rosa
  • … Di avere un cuore grande sempre provvisto di cervello .

 

Ti auguro …

… Di essere la festa di qualcuno

… Di buttare nel cassonetto della spazzatura gli “uffa”, i “boh!”, i “no!”.

… Di avere sempre l’anima chiara.

 

Ti auguro

… Di luccicare d’amicizia

… Di essere felice in ogni parte del cuore

… Di morire giovane il più tardi possibile.

 

Forti no, questi auguri?

Sono tutti per te. Tutti! Proprio tutti!

D’altronde non può essere che così, se ti vengono da tutto il cuore che possiede…

Il tuo grande Amico Dio

 

N. 18

Carissima/o

E’ l’ultima lettera che ti scrivo.

E’ vero, però ti dico subito che, anche se smetto di scriverti, non smetto di pensarti.

Vedi, io sono fatto così; non posso dimenticarmi di nessuno.

Anche se tu, ad esempio, mi dimentichi, anche se tu mi abbandoni, io continuerò a ricordarti , cioè a tenerti nel cuore. Proprio questo vuol dire il bellissimo verbo “ ricordare” : tenere nel cuore.

Scusami se insisto: sì, ti terrò sempre nel cuore .

Perché io non posso vivere senza di te!

Allontanati pure, ma verrò a cercarti . Suonerò al citofono e aspetterò fino a quando mi aprirai. Ed allora entrerò! Non per dominare su di te, ma solo per abbracciarti e dirti che i miei amici li amo così tanto che non voglio che muoiano, ma che siano sempre vivi.

Hai capito? Sempre !

Non vivi per 300, per 500 anni, ma vivi per sempre !

I miei amici li voglio eterni. Li voglio con me per far festa, sempre festa, solo festa.

E’ per questo che ti ho creato: per darti un pozzo dall’allegria che non t’immagini.

E’ tutto gratis! E per sempre!

Il Paradiso è senza fine e senza confine. Là saremo in tanti .

Tu che mi hai letto (Grazie! ) in prima fila .

Garantito!

Un abbraccio che non finisce mai da chi resta per sempre…

 

Il tuo amico Dio