L’umiltà è verità

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umiltà

L’umiltà è verità. Alcune riflessioni, per vivere umilmente:

a) lo sono nulla: “Se uno pensa di essere qualche cosa,

mentre non è nulla, inganna se stesso” (Galati 6,3).

b) lo non ho niente:

“Che cosa mai possiedi che tu non abbia ricevuto?

E se l’hai ricevuto perché te ne glori

come se non l’avessi ricevuto?”

(1 Corinzi 4,7).

Ciò che possiedo è del Signore.

c) lo non posso niente: “Senza di me – dice Gesù –

non potete fare nulla (Giov. 15,5),

sia fisicamente come moralmente.

d) Se ho commesso, nella mia vita, un solo peccato grave,

sono diventato “figlio del diavolo” e “crocifissore di Cristo”

(cf. 1 Giov. 3,8; Ebrei 6,6).

Quindi dovrei stare in profonda umiltà,

fare molta penitenza, desiderare tante umiliazioni

e stimare gli altri superiori a me (cf. Fil. 2,3).

e) lo posso peccare, perciò devo vivere umilmente in preghiera.

f) Se abbiamo fatto delle opere buone,

le abbiamo fatte bene?

Se le abbiamo compiute bene, Gesù ci dice:

“Quando avete fatto tutto quello che vi è stato ordinato,

dite: Siamo servi inutili.

Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”

(Luca 17,10).

1 – L’umiltà è il fondamento

dell’ edificio spirituale ossia della santità.

Perciò S. Agostino insegna:

“Vuoi costruire una fabbrica alta?

Pensa prima a scavare le fondamenta.

E quanto più alto è il progetto dell’edificio

che ti proponi di costruire, tanto più profondamente

dovrai scavare le fondamenta”.

“Per andare verso Gesù,

la prima via è l’umiltà, 

la seconda via è l’umiltà, 

la terza è ancora l’umiltà;

e ogni volta tu tornassi a interrogarmi,

risponderei così” (Ep. 118).

2 – Gesù fu umilissimo: nato in una stalla,

vive in una povera famiglia, predilige i fanciulli,

gli ammalati, i poveri, va in cerca delle pecorelle smarrite;

si assoggetta a tante umiliazioni e sofferenze.

3 – Gesù raccomanda l’umiltà:

“Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo

e servo di tutti” (Marco 9,35).

“Chi si umilia sarà esaltato”
(Luca 18.9; cf. Matteo 18,24).

“Imparate da me che sono mite e umile di cuore

e troverete ristoro per le vostre anime”

(Matteo 11,29).

S. Paolo invita: “Rivestitevi, come eletti di Dio,

di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà”

(Col. 3,12).

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