Catechesi quaresimale_La grammatica del silenzio_Il silenzio di Maria_5 ed ultima parte

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Il silenzio di Maria, l’annunciazione celebra quell’Eccomi: “Sono la Serva del Signore”  da cui è iniziata la nostra redenzione.

La scena del dialogo tra l’Arcangelo Gabriele e la Vergine, riportata dal vangelo di Luca, potrebbe sembrare poco adatta, come punto di partenza, per riflettere sul silenzio di Maria.  Forse che in quell’occasione la promessa sposa di Giuseppe, non parlò in fondo, poco oltre. Lo stesso vangelo riporta per due volte una annotazione ben più diretta sul tacere della Madonna: “serbava tutte queste cose nel suo cuore” .

Perché allora non iniziare da questa frase, in effetti è proprio l’annunciazione che per prima presuppone il silenzio, proprio perché Maria era già immersa nel silenzio contemplativo, può ascoltare la voce del messaggero di Dio.

E’ dal silenzio del Suo cuore che scaturiscono le Sue parole di adesione totale alla volontà del Padre, è infine nel silenzio del Suo grembo che accoglie la Parola fatta carne.

L’annunciazione presenta quindi il perfetto rapporto di silenzio ascolto risposta non è il parlare che rompe inevitabilmente il silenzio. Il silenzio è la sede della Parola di Dio e se quando parliamo accogliamo ed echeggiamo quella Parola non cessiamo di tacere. Madeleine Delbrel

In questo senso Maria non spezza il silenzio neppure quando parla nelle sole quattro occasioni registrate dai vangeli, oltre che nell’annunciazione, anche nel canto del Magnificat, nel ritrovamento di Gesù dodicenne al tempio e infine alle nozze di Cana dove ci lascia il Suo testamento spirituale con l’invito “fate quello che vi dirà” (gv 25)

Quando immersi nel frastuono della nostra vita abbiamo difficoltà a stabilire nel nostro cuore quel silenzio, in cui far risuonare la Parola, allora guardiamo Maria imitiamo Maria, amiamo Maria, preghiamo Maria quando ci sembra di non saper sfuggire all’inferno del rumore.

Il Suo cuore Immacolato sia il nostro rifugio, quel cuore che serbava tutte quelle cose come uno scrigno silenzioso.

Preghiamo usando parole di don Tonino Bello :  Santa Maria, donna del silenzio riportaci alle sorgenti della pace, liberaci dall’assedio delle parole, facci comprendere che solo quando avremo taciuto noi, Dio potrà parlare.

Spiegaci il senso profondo di quel brano della sapienza, mentre un profondo silenzio avvolgeva tutte le cose e la notte era a metà del suo corso, la Tua Parola onnipotente dal cielo, dal Tuo trono regale scese sulla terra.

dalle catechesi quaresimali

sito web L’Oasi di Engaddi   www.oasidiengaddi.it

 

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