Bene e male_Solo la fede li discerne e li separa_

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SI PUO’ FARE DEL BENE IN NOME DEL MALE
SI PUO’ FARE DEL MALE IN NOME DEL BENE
… entrambi, si può, sì.

Ma il problema è cosa vale per noi quel male o quel bene che ci giungono così fatti, così fondati e così radicati.

Si può presentare il male come bene e viceversa, ma con quale valore?

L’esito del Regno di Dio o del Regno delle tenebre diventa il giudizio che dà valore a quel bene o a quel male.

C’è un bene che è bene.
C’è un male che è male.

C’è anche un male che è bene, e un bene che è male.
Dipende dallo Spirito con il quale il bene o il male vengono fatti.

Ogni bene può essere ricondotto a Belzebul.
Ogni male può essere ricondotto a Dio.
Solo lo Spirito ci aiuta a discernerne l’identità che spesso resta o viene nascosta.
Nella sfera religiosa spesso bene e male si confondono, e solo la fede li discerne e li separa.

NE’ DIO E BELZEBUL NE SONO I REFERENTI, MA IL LORO SPIRITO

IL REGNO DI DIO UNISCE E COSTRUISCE
IL REGNO DI BELZEBUL DISTRUGGE E DISGREGA

Il Regno dell’uno e dell’altro entrano a far parte ogni giorno della nostra vita quotidiana, e rendono i settori della nostra esistenza in sintonia con quel Regno.

Ogni volta che accogliamo il Regno di Dio costituiamo in noi e fuori di noi l’unità, e costruiamo questa nel nome di Dio, attorno alla sua esperienza di vita.

Ogni volta che accogliamo il Regno di Belzebul distruggiamo e disgreghiamo in noi stessi e attorno a noi le realtà della vita umana.

IL REGNO DI DIO DISTRUGGE E DISGREGA
IL REGNO DI BELZEBUL UNISCE E COSTRUISCE

Sembra assurdo, ma entrambi i Regni operano le stesse azioni, se pur con modalità e obiettivi diversi.
Ecco perché ci confondono, se non abbiamo la luce del discernimento.

Il Regno di Dio distrugge e disgrega ogni opera del male, della tenebra e dell’egoismo e frantuma con la potenza dell’amore ogni tipo di morte.
Il Regno di Belzebul unisce nell’istinto, costruisce col piacere e aggrega fortemente a sè tutto ciò che potente e grande, a scapito della mia vita.

da un commento di don Luciano Sanvito

L’Oasi di Engaddi www.oasidiengaddi.it

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